
SIGULÊDA
Tortino di cipolle e uova
Dalla tradizione contadina emiliana
La Sigulêda è un piatto umile e antico della tradizione contadina emiliana. Il suo nome viene dal dialetto reggiano sigulêr, che significa “soffriggere lentamente, lasciar appassire”: proprio come avviene alle cipolle, cotte a lungo e con pazienza sul fuoco basso fino a diventare dolci e morbide. La cipolla, coltura povera che non chiedeva molta acqua, era abbondante nelle case contadine e, nei mesi invernali, diventava la protagonista di tante pietanze. Per renderla più sostanziosa, si univano le uova della corte, aggiungendo proteine e sapore a una ricetta semplice ma nutriente.
La Sigulêda non era solo cibo: era calore, attesa, comunità. Ancora oggi porta con sé il profumo della terra e il ricordo di un tempo in cui la vera ricchezza era saper trasformare la semplicità in emozione.
Ingredienti: Cipolle 65%, Uova 19%, Parmigiano Reggiano DOP (LATTE, sale, caglio), Farina di riso, Olio Evo, sale, pepe. |



FIRMATO DA:
Giuly
Mastro cipollaio
Giuly riconosce nel passato un sapere antico ma sempre attuale, per questo le sue ricette sono sempre frutto di studio, conoscenza storica e qualche segreto contadino che no, non può essere svelato!



